CHE COSA E' L'AFFIDAMENTO FAMILIARE?

E' una possibile e valida alternativa al ricovero in istituto da offrire al bambino la cui famiglia si trovi in temporanea difficoltà (esempio: casi di lunghe malattie in famiglia; detenzione di uno dei due genitori; inesperienza o immaturità educativa dei genitori o altro).

E' un atto di amore e di solidarietà che favorisce la crescita personale e sociale.

E' un servizio sociale.

Non è l'adozione.

A CHI E' RIVOLTO

Al bambino in difficoltà familliare.

Al bambino ricoverato in istituto.

QUANDO SI RICORRE ALL'AFFIDAMENTO FAMILIARE

Quando al bambino non possono essere garantite cure adeguate da parte del suo nucleo familiare.

LE FORME DI AFFIDAMENTO

A tempo pieno

Nei casi di difficoltà familiari più gravi si offre al bambino la possibilità di vivere in un ambiente più sereno e rassicurante.

A tempo parziale

E' un sostegno affettivo ed educativo che si attua visitando il bambino presso la sua casa, o l'istituto dove è ricoverato; accogliendolo con sè in alcuni momenti della giornata, per i fine settimana, per le vacanze; aiutandolo nei compiti, portandolo al cinema o a fare una passeggiata. in questo modo si può spezzare la monotonia o l'isolamento in cui il bambino, a volte, si trova a vivere.

CHI PUO' CHIEDERE UN BAMBINO IN AFFIDAMENTO?

Famiglie con o senza figli, coppie anche non sposate, persone singole  L'affidamento è una forma di aiuto che  può essere offerta da tutti coloro che siano in grado di garantire un sostegno affettivo ed educativo al bambino e abbiano la consapevolezza di svolgere un ruolo sociale importante, mantenendo la continuità dei rapporti con la famiglia di origine.

IL PERCORSO

Chi desidera avvicinarsi all'esperienza dell'affido può rivolgersi all' Assistente Sociale del Comune di appartenenza 

COME AVVIENE L'AFFIDAMENTO?

Il Centro Affidi valuta l'idoneità di coloro che si rendono disponibili ad accogliere un bambino e, successivamente, propone il progetto di Affidamento Familiare che sarà poi formalizzato con provvedimento amministrativo del Comune, se c'è il consenso dei genitori o del tutore, o con decreto del Tibunale per i minorenni, per le situazioni familiari più gravi.

GLI AFFIDATARI E LA FAMIGLIA D'ORIGINE NON SONO SOLI

Essi sono sostenuti e seguiti  per la risoluzione delle  difficoltà da parte degli operatori dei Servizi Sociali.

Alla famiglia affidataria vengono inoltre garantiti un contributo economico e una copertura assicurativa.